domenica, Dicembre 5, 2021
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Vaccinato con doppia dose: muore a napoli a 65 Anni

I familiari lo raccontano sul manifesto funebre

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Vaccinato con doppia dose Astra: muore di Covid a Napoli a 65 anni. L’annuncio dei famiglia sul manifesto Funebre Eduardo N. un uomo di 65 anni vaccinato, è mancato stroncato dal Covid nonostante le due dosi di vaccino praticato nei mesi scorsi.

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L’annuncio è apparso su alcuni manifesti funebri affissi in alcuni quartieri di Napoli. Una decisione assunta dai familiari che hanno deciso di sottolineare nel manifesto il fatto che l’uomo fosse vaccinato per il Covid e ciononostante sia finito stroncato dal virus. Eduardo era soprannominato, come scritto sul manifesto, “Barry Whitè”, forse per una particolare passione per la musica del grande strumentista statunitense o magari per una somiglianza. Il paziente è deceduto il 14 novembre presso la rianimazione del Cotugno. Il paziente aveva praticato le due dosi di vaccino Astra Zeneca, di cui la seconda a luglio scorso e dunque da non troppo tempo. Il riscontro della positività al Coronavirus era invece emerso a partire dal 27 ottobre scorso. Dopo alcuni giorni a casa giunto al pronto soccorso del polo infettivologico partenopeo era stato ricoverato al padiglione G4, nel nuovo plesso del Cotugno che ospita i 32 posti letto di Terapia sub intensiva e una linea di 8 posti di rianimazione.

Nonostante fosse magro e sano, senza particolari comorbilità né altre patologie significative (tranne forse un po’ di ipertensione), ha avuto una evoluzione della malattia refrattaria alle cure praticate. Dal casco di ventilazioni ad alti flussi si è dunque passati alla terapia intensiva dove era stato intubato d’urgenza una decina di giorni fa. E’ noto che i pazienti intubati a causa di polmoniti da Covid scontano una elevata mortalità. Il paziente non ce l’ha fatta a superare l’infezione. “

Sappiamo che i vaccinati con Astra Zeneca hanno un’immunità un po’ più durevole ma anche più bassa di quelli con i vaccini a mRna – spiega Franco Buonaguro, virologo del Pascale – e comunque una quota di vaccinati anche con doppia dose per questioni genetiche o individuali sono scarsamente responsivi. Si tratta di una minoranza infatti oltre il 90 per cento di decessi sono a carico di non vaccinati. Esiste una piccola frazione purtroppo anche tra i vaccinati E’ poi noto in clinica che la copertura non è al 100 per cento e alcune varianti possono aggirare la barriera vaccinale. Per questo oltre al vaccino e alla terza dose bisogna proteggersi”.

La volontà di comporre il manifesto in quel modo è stata comunicata al titolare delle onoranze funebri, Gennaro Tammaro, che ha consultato il suo legale e poi ha fatto pubblicare i manifesti dopo la espressa richiesta formulata dai familiari dell’uomo. Nel manifesto si «ricorda il caro Eduardo in una preghiera». Gli annunci funebri sono comparsi in alcune zone della città, tra Fuorigrotta e Bagnoli e vicino Piazza Carlo III, dove era evidentemente conosciuta la vittima. Il manifesto è stato notato da diversi cittadini e poi condiviso sui social”.

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