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Un esempio di utilizzo delle banche dati nella prevenzione delle emergenze sul territorio

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[dropcap color=”#000000″ style=”style-1″ background=”#ffffff” ] L[/dropcap]a Sezione Tecnico-Scientifica di Supporto Tecnico al SSN in materia di Radiazioni (SSTR) del Dipartimento di Medicina Epidemiologia Igiene del Lavoro ed Ambientale (DiMEILA) dell’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha fra i suoi compiti precipui anche quelli inerenti le attività autorizzative e di controllo nei confronti dei grandi impianti nuclearu installati in Italia. Questi ultimi, per le loro particolari caratteristiche, nonché per gli scenari di rischio ad esse correlati, operano secondo regole codificate all’interno del D.Lgs. 230/95 e successive modifiche ed integrazioni, che rappresenta il Testo di regolamentazione per l’utilizzo delle radiazioni ionizzanti all’interno del territorio nazionale. La Sezione è in particolare modo deputata, quale organismo tecnico consultivo del Ministero della Salute, all’espressione di parere tecnico per la concessione dei nulla osta di categoria A finalizzata all’autorizzazione, alla detenzione ed impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti,. Il nulla osta di cat. A – che rappresenta il livello autorizzativo più importante oggi in vigore in Italia nell’ambito dell’utilizzo delle radiazioni ionizzanti – viene rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico, il quale esprime il proprio parere di concerto con altri dicasteri, fra cui quello della Salute. Tutte le risultanze emerse nelle istruttorie autorizzative della SSTR vengono archiviate all’interno di un database che va così a raccogliere le principali informazioni di sicurezza delle installazioni nucleari più significative (per la sicurezza) presenti sul territorio nazionale.

BANCA DATI INAIL DELLE INSTALLAZIONI

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L’attività istruttoria prevista a carico della SSTR dell’INAIL avviene quindi attraverso il supporto di uno specifico database , il quale consente di visualizzare le principali informazioni relative alle istruttorie espletate, supportando il personale della SSTR incaricato nel realizzare una puntuale caratterizzazione delle scenario operativo nel quale la richiesta di rilascio di nulla osta si va a collocare. Il database suddivide le strutture registrate al suo interno in due macroaree (Figura 1): strutture titolari del Nulla Osta di Categoria A, strutture censite ma non rientranti nel rilascio dei Nulla Osta di Categoria A. Nel secondo gruppo, quello minoritario in quanto ad importanza e del quale non ci si occupa in questo articolo, “strutture censite non richiedenti il nulla osta di categoria A”, vengono inserite le principali informazioni delle aziende pubbliche e private che, a vario titolo, secondo quanto in precedenza elencato e ad eccezione della procedura di rilascio del nulla osta di categoria A, si interfacciano con la SSTR dell’INAIL per altri motivi istituzionali comunque estranei ad istruttorie autorizzative. La sezione delle “strutture titolari del nulla osta di categoria A “ consente di accedere ad una ulteriore sezione, quella degli “interventi” (vedi figura 1), ove le medesime sono suddivise, in funzione dell’ambito operativo di appartenenza, in: industria, ricerca, sanità.. Ulteriore sezione di interesse del programma di gestione elettronica è quella di “inserimento dati” (vedi figura 1), nella quale, al termine del singolo processo istruttorio, si procede all’inserimento delle informazioni chiave relative al medesimo, nonché del correlato parere di competenza eventualmente emesso.

Fig. 1: Schermata iniziale visualizzata nel database

La sezione delle “strutture titolari del nulla osta di categoria A “ consente di accedere ad una ulteriore sezione, quella degli “interventi” (vedi figura 1), ove le medesime sono suddivise, in funzione dell’ambito operativo di appartenenza, in: industria, ricerca, sanità.. Ulteriore sezione di interesse del programma di gestione elettronica è quella di “inserimento dati” (vedi figura 1), nella quale, al termine del singolo processo istruttorio, si procede all’inserimento delle informazioni chiave relative al medesimo, nonché del correlato parere di competenza eventualmente emesso. Tali informazioni (vedi figura 2) riguardano i seguenti campi: data di arrivo della richiesta, dati anagrafici della sede legale e delle sedi operative, l’oggetto della richiesta (prima istanza o rinnovo settennale), nominativo dell’esperto qualificato per la radioprotezione, data e protocollo di trasmissione del parere tecnico espresso dall’INAIL, nominativo dell’istruttore firatario del parere. Alla data del 31 marzo 2019 risultano essere 89 le Strutture che attualmente in Italia si avvalgono del nulla osta di categoria A previsto dall’articolo 28 del D.Lgs. 230/95 e s.m.i., secondo la suddivisione per ambiti operativi osservabile in figura 3 ed in conformità con una distribuzione geografica rappresentata in figura 4. A completamento di quanto in precedenza introdotto, nelle figure 5, 6 e 7 è riportata la distribuzione regionale delle strutture che si avvalgono del nulla osta di cat. A, in funzione dei tre diversi ambiti operativi che oggi raccolgono installazioni nucleari: ricerca sanità industria.

CONCLUSIONI

L’INAIL è fortemente coinvolto nell’attività autorizzativa di tipo nucleare, di fatto rappresentando l’organo consultivo del Ministero della Salute per l’espressione del parere tecnico di competenza sulle richieste di autorizzazione all’uso delle radiazioni ionizzanti regolamentate dall’art. 28 del D.Lgs. 230/95. L’attività dell’Istituto risulta estremamente ben codificata e del tutto standardizzata, venendo gestita da una Sezione Tecnico Scientifica all’uopo individuata, la quale consta di risorse specifiche anche di carattere informatico. In particolare, un database appositamente sviluppato, consente non solo il perseguimento di opportuni standard di qualità nell’erogazione dei servizi 3 che la SSTR è chiamata a sviluppare, ma anche la caratterizzazione del campione nel quale ricadono evidentemente i grandi impianti “radiologici” oggi presenti sul territorio nazionale.
Tutta la produzione tecnico scientifica della SSTR, anche correlata all’attività di cui sopra, è comunque accessibile attraverso i canali web istituzionali, in particolare da Qui .

 

Francesco Campanella (INAIL),
Edoardo Calenda (Esperto Qualificato),
Giulio Cocomello (Studio E Roma s.r.l.)

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