giovedì, 8 Dicembre, 2022

Giornalesanità.it

Frana a Casamicciola: Ordini...

"Frana a Ischia, l'Ordine professioni sanitarie Tsrm Pstrp di Na è pronto a...

Reintegro medici no vax,...

«È stata inviata ai Direttori generali della Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende...

Da oggi il Ministero...

Dopo 985 giorni dalla scoperta del paziente 1 si vuole far passare l'idea...

Ordine dei Fisioterapisti: il...

A meno di un mese di distanza dal semaforo verde fatto scattare agli...
HomeCronacaTorino: eseguito per...

Torino: eseguito per la prima volta in Italia un intervento di impianto protesi aortica attraverso la carotide con paziente sveglio

[dropcap color=”#000000″ style=”style-1″ background=”#ffffff” ] U[/dropcap]n intervento innovativo con impianto di protesi aortica, è stato eseguito nei giorni scorsi per la prima volta in Italia, all’ospedale Molinette di Torino.
Il paziente a cui è stato sottoposto l’intervento è un uomo di 53 anni che a causa di una malattia congenita, da oltre 20 anni si recava in ospedale per sottoporsi a dialisi, fino al trapianto di rene e la speranza di una vita normale.
Tuttavia, dopo alcuni esami viene riscontrata una malattia cardiaca che impedisce sia l’inserimento in lista d’attesa che un’operazione a cuore aperto, troppo rischiosa.
Al paziente viene diagnosticata una Stenosi aortica, una patologia che provoca la chiusura della valvola aortica, che permette il flusso del sangue dal cuore al resto del corpo.
L’unica cura è quella di intervenire sostituendo la valvola malata, attraverso una tecnica tradizionale che prende il nome di TAVI, ossia impiantare una protesi attraverso l’arteria femorale della gamba.
L’uomo però si trova di fronte ad un altro ostacolo; i tanti anni di dialisi hanno danneggiato le arterie periferiche e l’aorta, rendendo impossibile l’operazione.
Un ostacolo superato però, grazie all’intervento dell’équipe coordinate dal professor Mauro Rinaldi (Direttore di Cardiochirurgia universitaria) e dal professor Gaetano Maria De Ferrari (neo Direttore della Cardiologia universitaria, appena arrivato dal Policlinico di Pavia) dell’ospedale Molinette, in particolare dai cardiochirugi, dottor Stefano Salizzoni e dottor Michele La Torre; dai cardiologi interventisti, dottor Maurizio D’Amico e dottor Federico Conrotto, e dal chirurgo vascolare professor Fabio Verzini: grazie ai quali è stato possibile eseguire l’operazione passando dal collo attraverso l’arteria carotide e, con paziente sveglio in anestesia locoregionale.
L’intervento è durato 50 minuti ed è perfettamente riuscito anche grazie alla tecnologia fornita dalla nuova Sala ibrida dell’ospedale Molinette di Torino.
Il paziente al termine dell’operazione è stato trasferito in reparto senza dover passare in terapia intensiva e dopo soli tre giorni, è stato dimesso a casa dove finalmente può aspettare per un trapianto di rene.
La TAVI trans-carotidea è un intervento innovativo inventato recentemente a Lille in Francia, ed è importante per il trattamento di patologie cardiache e vascolari, in quanto permetterà di curare molti pazienti con meno complicanze vascolari o di ictus rispetto alla tecnica tradizionale.

Commenti da Facebook
spot_img

Iscriviti alla nostra newsletter

Resta sempre aggiornato sui temi di maggiore attualità nell'ambito sanitario e ricevi settimanalmente le nostre ultime notizie

Continua a leggere

Ordine dei Fisioterapisti, si parte

Ordine dei Fisioterapisti: con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale (serie generale n.280 del 30 novembre del 2022) è ai nastri di partenza il nuovo Ente autonomo nato dalla gemmazione dall’Ordine delle professioni sanitarie Tsrm Pstrp con il decreto dell’8...

Trovato il corpo senza vita di Andrea Calcaterra, il medico 51enne di Trecate scomparso dal 15 novembre scorso

Il corpo senza vita di Andrea Calcaterra - medico 51enne di Trecate (Novara) che risulta scomparso dal 15 novembre scorso - è stato trovato dalle squadre di ricerca poco distante dalla sua auto, che era parcheggiata nei boschi di...

Il Pascale sigla accordo con il Congo

Napoli, 6 dicembre 2022La serata di ieri sera, nella magnifica cornice del teatrino di corte di Palazzo reale, può racchiudersi tutta nell’abbraccio tra il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi e il console del Congo a Napoli, Angelo Melone....