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Test di ingresso a medicina: dal 2023 cambiano le modalità di accesso

Importanti novità riguardanti il test di ingresso al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia a partire dal 2023. Con decreto ministeriale del 24 giugno 2022, il Ministero dell’università e ricerca ha annunciato l’introduzione di nuove modalità e contenuti per l’a.a. 2023/2024 e 2024/2025. Nella fattispecie, l’attuale prova di 60 quiz a risposta multipla verrà sostituita dalla somministrazione di test del tipo “TOLC – Test Online CISIA”.

I nuovi test potranno essere svolti dai candidati a partire dal penultimo anno delle scuole secondarie superiori e ripetuti due volte durante l’anno. Attualmente la partecipazione al test è consentita a coloro che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria superiore con un’unica data su scala nazionale. Ma le novità non si fermano qui. Il candidato potrà, infatti, utilizzare i punteggi ottenuti nell’arco del biennio nelle nuove prove al fine di partecipare al concorso di ammissione al corso di laurea di interesse.

Sarà naturalmente consentita la partecipazione ai test anche a chi è già in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. La prova si volgerà attraverso l’utilizzo di postazioni informatiche dedicate, nel rispetto dell’autonomia organizzativa delle sedi universitarie con una predeterminazione e pubblicizzazione dell’arco temporale e delle relative giornate in cui saranno espletati i test.

Le nuove modalità saranno applicate presumibilmente anche per l’accesso ai corsi di laurea magistrale in odontoiatria e medicina veterinaria. Novità importanti che andranno valutate e approfondite nei prossimi mesi.

LA PROVA DI QUEST’ANNO

La prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e odontoiatria si svolgerà quest’anno il 6 settembre 2022. In attesa dei cambiamenti previsti dal 2023, per quest’anno i quiz saranno sempre 60 con 5 alternative di risposta. La differenza rispetto allo scorso anno è la ripartizione delle materie oggetto della prova. Infatti, ci saranno quattro quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi, cinque quesiti di ragionamento logico e problemi, ventitré quesiti di biologia, quindici di chimica e tredici quiz di fisica e matematica.

Lo scorso anno, invece, i quesiti erano ripartiti in questo modo: dodici quiz di cultura generale, dieci di ragionamento logico, diciotto di biologia, dodici di chimica e otto di matematica e fisica.
Il punteggio totale della prova sarà pari a 90 punti (1.5 punti per ogni risposta esatta, – 0.4 per ogni risposta errata e 0 punti per ogni riposta non data). Il tempo a disposizione sarà pari a 100 minuti.

LE DATE DELLE ALTRE PROVE

Col decreto ministeriale citato poc’anzi sono state confermate le date delle altre prove di ammissione: giovedì 8 settembre 2022 per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina veterinaria; martedì 13 settembre 2022 la prova per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria erogati in lingua inglese; giovedì 15 settembre 2022 per tutti i corsi di laurea delle professioni sanitarie.

I POSTI A BANDO

Non sono ancora stati ufficializzati i posti disponibili per quest’anno accademico che verranno comunicati con successiva integrazione da parte del Ministero. Pochi giorni fa è stato trasmesso alle regioni il provvedimento relativo ai fabbisogni formativi delle lauree magistrali a ciclo unico e professioni sanitarie.

È bene sottolineare la discrepanza fra il fabbisogno espresso dalle Federazioni nazionali degli ordini e quello espresso dal Ministero della salute e dalle regioni/P.A. per il 2022/23 per quanto riguarda i corsi di laurea in medicina e chirurgia (11.000 la richiesta della FNOMCeO vs 16.354 quella delle regioni e Ministero) e odontoiatria e protesi dentaria (890 la richiesta della FNOMCeO vs 1.741 quella delle regioni e Ministero).
Collaborazione e programmazione devono essere le parole d’ordine per evitare di creare un imbuto lavorativo con i rischi del caso.

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