martedì, Agosto 9, 2022
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Sanità pubblica del futuro competenze versus titolo di studio

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Sanità pubblica del futuro competenze versus titolo di studio: è questo il titolo dell’evento che si è svolto il 19 aprile scorso presso il centro congressi della facoltà di architettura dell’Università Federico II di Napoli in occasione della giornata inaugurale della XX edizione del Master di II livello in Management Sanitario. Tra i partecipanti, in qualità di relatori, il presidente dell’ordine Tsrm Pstrp Franco Ascolese ,la presidente della scuola di medicina e chirurgia Maria Triassi, la presidente dell’Opi Napoli Teresa Rea.

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Tema predominante della prima sessione ha riguardato la formazione dei professionisti della salute e l’importanza del potenziamento delle competenze .
Molti sono stati gli spunti emersi anche durante la tavola rotonda dove i moderatori e relatori hanno argomentato sulle nuove sfide del PNRR, sul ruolo e le competenze dei professionisti sanitari e sul decentramento delle professioni sanitarie in setting non ospedalieri; in particolare il presidente Ascolese ha voluto sottolineare l’unicità di ogni professionista della salute, la cui formazione universitaria ha attribuito un “core competence” che lo rende insostituibile ed essenziale per rispondere ai bisogni espressi ed inespressi della popolazione.

A questo proposito ha ribadito l’importanza dell’attivazione dei quattro corsi di laurea non presenti nella regione Campania (corso di laurea in Assistenza Sanitaria, Educatore Professionale, Terapisti occupazionale, Podologi) invitando Triassi ad attivare quanto necessario affinché si possa raggiungere in tempi brevi gli obbiettivi prefissati. Un campo, quello del potenziamento della formazione, in cui Triassi ha sempre accolto le istanze dell’Ordine al fianco dell’Ateneo per giungere a uno sblocco dello stallo da parte dell’Au Federico II già approdato a un primo impegno con l’avallo della Regione per circa 40 nuove assunzioni di vari profili.

All’incontro sono state invitati i professionisti dell’area della prevenzione Assistenti sanitari, tecnici della prevenzione e gli infermieri che hanno portato il loro contributo esplicitando anche gli specifici ambiti di competenza.
La Presidente della Cda degli Assistenti sanitari M. Cavallo ha voluto ribadire, nell’ottica di un miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini, quanto sia importante che venga riconosciuto ad ogni professionista ciò che rappresenta in termini di conscenze e competenze , per rispondere adeguatamente alle sfide del PNRR.
L’intervento della professoressa Triassi ha dato spunti interessanti sull’importanza di comprendere l’unicità ogni professionista della salute, la cui formazione lo rende insostituibile.

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