martedì, Giugno 28, 2022
No menu items!

Radioterapia 4.0 al centro Aktis a Marano di Napoli

I più letti

Tecnologie, competenze e innovazioni in grado di tirare il freno alla migrazione sanitaria. Sono entrati in funzione, al centro Aktis di Marano, due innovativi acceleratori lineari. Il primo è Varian Halcyon, sistema di ultimissima generazione che garantisce qualità e velocità senza precedenti per eseguire trattamenti radioterapici personalizzati, di altissima precisione e con tempi di erogazione notevolmente ridotti (terzo macchinario di questo tipo installato in Italia che riesce a garantire prestazioni 2 volte più veloci rispetto ai trattamenti standard, garantendo così un’importante riduzione delle liste d’attesa.
Il secondo è Varian TrueBeam, piattaforma evoluta per il trattamento radioterapico di pazienti oncologici con precisione sub-millimetrica. Il posizionamento ottimale del paziente è garantito da un lettino robotizzato in grado di muoversi con sei gradi di libertà sincronizzando l’irradiazione con l’andamento respiratorio del paziente per garantire massima precisione anche in quei distretti soggetti al movimento (polmonari e addominali). TrueBeam permette di erogare radiazioni in dosi molto elevate e mirate in pochi secondi, grazie alla tecnologia definita “Flattening Filter Free” cosentendo di erogare la medesima quantità di radiazioni ionizzanti in un numero inferiore di sedute con minori disagi per il paziente.

- Pubblicità -

Sicurezza del paziente, precisione del trattamento e monitoraggio del movimento del paziente durante il trattamento con sistemi basati su tre telecamere per ricostruzioni 3D e un’alta automazione del lettino.
Sono questi i connotati di Identify, un innovativo e avanzato sistema di radioterapia cerebrale veramente chirurgica e di precisione ultramillimetrica rispetto alla sede della lesione con l’opportunità di fornire tecniche di trattamento radioterapiche più efficaci e complesse di quelle finora ottenibili.
Grazie all’innovativo sistema per radiochirurgia “HyperArc”, il nuovo acceleratore può trattare contemporaneamente più metastasi cerebrali multiple in una sola seduta di pochi minuti. E’ possibile colpire con un’elevata dose di radiazioni solo le parti ‘malate’ dell’encefalo, preservando quelle sane, andando ad incidere positivamente non solo sulla sopravvivenza del paziente ma anche sulla qualità di vita dello stesso.
Il nuovo acceleratore è dotato del sistema Identify, per Surface IGRT (Surface Image Guided Radiation Therapy) che consente il monitoraggio continuo sub-millimetrico non invasivo del paziente durante le diverse fasi del trattamento: dal posizionamento del paziente fino al monitoraggio continuo nel corso della seduta preservando i tessuti sani circostanti. L’utilizzo di sistemi di Surface IGRT consente proprio di monitorare con precisione sub-millimetrica del posizionamento del paziente ad ogni seduta di trattamento e di minimizzare l’irradiazione dei tessuti sani, con benefici per il paziente sia nel breve periodo che a lungo termine.

INNOVAZIONE
Grazie a queste innovazioni, – avverte Salvatore Tecame direttore sanitario del Centro Aktis- i pazienti oncologici campani potranno contare su una dotazione tecnologica di altissimo livello presso il centro Aktis, che da quando è stato fondato ha prestato grandissima attenzione all’evoluzione tecnologica per garantire ai propri pazienti la possibilità di essere curati al meglio delle potenzialità offerte dalla moderna radioterapia. Aktis rappresenta una realtà importante e ormai consolidata nel panorama sanitario della Regione Campania“.

Fondato dalla compianto Gianfranco Scoppa, medico radioterapista proveniente dal Pascale che intuì già negli anni ’80 la necessità della sinergia necessaria tra le strutture ospedaliere e le strutture private accreditate.

“Il reparto di radioterapia oncologica del centro Aktis – aggiunge Nicola De Rosa direttore Tecnico della radioterapia Oncologica – mette a disposizione dei malati oncologici le più alte tecnologie nel settore della radioterapia oggi disponibili nel mondo oncologico. Abbiamo installato tre acceleratori più un macchinario di brachiterapia di ultimissima generazione, le macchine si chiamano Truebeam, ne sono due, più un acceleratore Halcyon e una macchinario per la brachiterapia che serve per curare le neoplasie ginecologiche che necessitano di un trattamento locale”.

Attualmente Aktis dispone di vari moduli specialistici che si compongono di una parte diagnostica, dotati di risonanze magnetiche, radiologia ed ecografia con l’ultima arrivata in ordine di tempo un’apparecchiatura di risonanza magnetica dal 3 Tesla che rappresenta attualmente quello che è più tecnologicamente avanzato nel panorama della diagnostica per immagini. C’è poi il modulo di radioterapia che si compone di 3 apparecchiature dalle grandi prestazione e all’avanguardia. In questi ultimi giorni stiamo ultimando le installazioni e saranno presto operativi.

Per i pazienti – conclude Tecame – c’è un vantaggio enorme in termini di confort della prestazione, in termini di velocità e di è efficacia stessa. I pazienti a possono essere trattati in maniera assolutamente confortevole e rapida ottenendo dei risultati in termini di efficacia enormemente più vantaggiosi rispetto alle apparecchiature precedenti”.

I VANTAGGI
“I vantaggi di queste tecnologie di ultima generazione sono quelle di fornire ai pazienti la possibilità di potersi curare nel miglior modo possibile e soprattutto sul nostro territorio. Ancora oggi è molto diffusa l’emorragia di pazienti per così dire che emigrano in altre regioni per potersi sottoporre ai migliori trattamenti radioterapici possibili. Oggi noi diamo la possibilità ai pazienti del nostro territorio e non di potersi curare vicino casa. Un altro vantaggio naturalmente che forniamo e quello di è poter effettuare i trattamenti in tempi molto brevi. Il nostro reparto è attivo dalle 7 fino alle 21 per venire incontro alle esigenze di questi pazienti che spesso oltre al dramma della diagnosi di una malattia oncologica devono anche subire il disagio di lunghe liste di attesa per poter accedere servizi oncologici. Noi diamo questa possibilità e il paziente, dal momento in cui fa la consulenza, in un paio di giorni e già afferisce al trattamento radioterapico. E questo è possibile grazie veramente a una simbiosi importante di tutto il personale che lavora in questo reparto. Un’ultima menzione che credo sia importante fare in quest’opera di innovazione del reparto di radioterapia è anche l’attenzione che abbiamo avuto per gli ambienti dove vengono effettuati questi trattamenti. I nostri bunker (gli ambiti all’interno dei quali vengono collocati gli acceleratori) sono stati dotati di una umanizzazione dell’ambiente stesso. L’umanizzazione riguarda la rappresentazione di paesaggi tipici del nostro territorio sulle pareti di tutta l’area. Abbiamo rappresentato le risorse maggiori nei bunker, ovvero Capri, Ischia e Procida. Aspetto importante molto gradito ai pazienti perché così vengono trattati in ambienti più confortevoli e un po’ più a misura a misura di persona durante la seduta quotidiana”.
 

Sistemi non invasivi di tracking della superficie colgono il movimento del paziente che viene rilevato e visualizzato dall’utente. Un’altra applicazione, in cui tali sistemi di tracking superficiali portano a grandi vantaggi, sono i trattamenti dei pazienti con carcinoma mammario sinistro in grado di proteggere le strutture non coinvolte nel processo tumorale.

Identify Tm, attraverso un sistema guidato dall’intelligenza artificiale, permette di monitorare automaticamente, e in tempo reale, la posizione e la sicurezza dei pazienti in ambito di trattamenti radioterapici e stereotassici.
Tre telecamere stereoscopiche ad alta risoluzione con risoluzione sub millimetrica, forniscono una superficie 3D del paziente ad alta precisione con continui aggiustamenti della posizione del lettino. Il sistema Identify Tm è stato progettato pensando all’automazione e alla facilità di utilizzo. Un Monitor a parete fornisce una panoramica dello stato del sistema e offre indicazioni per il posizionamento del paziente in sala di trattamento, 3 telecamere stereoscopiche catturano la posizione del paziente 3 palmari permettono di interagire con il sistema supportando l’utilizzatore durante il setup del paziente. Il tutto son l’uso di una strumentazione di calibrazione delle telecamere. I dati delle immagini live vengono ricostruiti e abbinati a un’immagine di riferimento utilizzando un algoritmo di registrazione. È possibile così disegnare la particolare area di interesse sul paziente impiegata per il monitoraggio durante il trattamento e stabilire delle specifiche soglie di movimento.

All’interno delle soglie stabilite il movimento del paziente verrà monitorato e mostrato sotto forma di grafico durante il trattamento, in modo da controllare il movimento senza interrompere l’erogazione.
Se il paziente esce dalla tolleranza, l’utente viene avvisato tramite alert visivo sullo schermo e uno acustico sul dispositivo portatile, in modo da poter interrompere l’erogazione del fascio.
Il paziente stesso può calibrare i propri respiri allineandosi alla tolleranza richiesta.

Commenti da Facebook
- Pubblicità -
- Pubblicità -
Ultime notizie

Microbioma: unico e irripetibile come l’impronta digitale

Oggi, 27 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del Microbioma e la piccola Viola, nata troppo presto, la sta...
- Pubblicità -

Articoli correlati

- Pubblicità -