sabato, Gennaio 22, 2022
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Precauzioni, misure di prevenzione anti-COVID19 e trattamento: il nuovo documento Simg per fronteggiare la variante omicron

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Il medico di famiglia, anche in questa fase della pandemia, ha un ruolo centrale. Sentinella per la salute, resta il primo riferimento per l’informazione, per la segnalazione precoce, per l’avvio del tracciamento e per garantire ai pazienti con patologie acute, croniche e con fragilità la necessaria e indispensabile assistenza.
Un’attività fondamentale che deve essere tutelata, per assicurare la continuità assistenziale da svolgersi in assoluta sicurezza.

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È per queste ragioni che la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie – SIMG ha stilato un documento, consultabile sul proprio sito, con alcune buone norme di comportamento e raccomandazioni per la protezione di sè stessi, dei propri collaboratori e degli ambienti di lavoro.

“Vogliamo offrire indicazioni chiare ed autorevoli sia alla popolazione generale che ai medici di famiglia – sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Vi sono circa 42 milioni di cittadini che pur con profonde differenze sono esposti al contagio con omicron. Questo numero comprende i non vaccinabili e i non vaccinati che sono totalmente indifesi. I soggetti che hanno ricevuto solo due dosi godono invece di una protezione diminuita, ma ancora molto efficiente nei confronti del ricovero e della malattia grave, a conferma dell’esigenza di procedere rapidamente alla somministrazione della terza dose. Il nostro ruolo e la nostra attività sono costantemente orientati a stimolare la somministrazione dei vaccini anti Covid, informando sull’efficacia e sicurezza dei vaccini e suggerendo a tutti il ricorso alla vaccinazione, in particolare alla terza dose. L’elevata contagiosità di questa variante, anche a fronte di sintomi apparentemente più lievi, provoca un impatto epidemiologico oltreché clinico. I Medici di Medicina Generale hanno un ruolo strategico, in quanto sono i primi che possono intervenire per appiattire la curva rallentando i contagi. Tuttavia, il carico di lavoro complessivo è enorme, dovendo seguire anche tutte le altre patologie. Per questo abbiamo ritenuto opportuno mettere a disposizione uno strumento utile al coordinamento e in grado di ricordare le buone norme di comportamento sia ai medici che agli assistiti”.

Frequentare gli studi medici solo per reali necessità, evitando affollamenti in sala di attesa e all’ingresso; per le ricette per terapie abituali ricorrere a telefono o mail, così come per la trasmissione di risultati di accertamenti diagnostici e consulenze; aggiornare regolarmente sugli stadi vaccinali e contattare tempestivamente il proprio medico in caso si presentino sintomi, queste alcune indicazioni per gli assistiti.
A queste la Simg aggiunge altri semplici ma funzionali suggerimenti per la preparazione ambientale dello studio medico. Tra questi l’accesso limitato e programmato con l’utilizzo della mascherina; attivare, quando possibile, sistemi di rilevazione della temperatura; disinfezione frequente delle superfici e distanziamento di sicurezza dei pazienti in sala d’attesa > di 2 metri.

Per il documento completo https://www.simg.it/precauzioni-misure-di-prevenzione-anti-covid19-e-trattamento/ 

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