martedì, 29 Novembre, 2022

Giornalesanità.it

Frana a Casamicciola: Ordini...

"Frana a Ischia, l'Ordine professioni sanitarie Tsrm Pstrp di Na è pronto a...

Reintegro medici no vax,...

«È stata inviata ai Direttori generali della Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende...

Da oggi il Ministero...

Dopo 985 giorni dalla scoperta del paziente 1 si vuole far passare l'idea...

Ordine dei Fisioterapisti: il...

A meno di un mese di distanza dal semaforo verde fatto scattare agli...
HomeAmbiente e SalutePascale, arriva l'app...

Pascale, arriva l’app per i pazienti stomizzati

[dropcap color=”#000000″ style=”style-1″ background=”#ffffff” ] A[/dropcap]lla presenza del viceministro Pierpaolo Sileri l’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli e la federazione di associazioni di incontinenti e stomizzati FAIS, ieri, al Ministero della Salute, hanno posto la firma sul documento che di fatto dà il via alla fase di sperimentazione di un progetto volto a migliorare la qualità di vita delle persone stomizzati.
Si chiama SOS, acronimo di Smart Ostomy Support, ad idearlo è stato un ingegnere, Nicola Caione, ed è un esempio virtuoso di collaborazione tra un’associazione di pazienti, le istituzioni, le aziende pubbliche e private che operano nel campo della salute. Premiato all’ultimo Forum PA Sanità, SOS è un progetto innovativo per promuovere la salute ed il benessere dei pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati effettuato principalmente da personale sanitario specializzato e volontari che operano in modalità di smart working.

Grazie a questo accordo i pazienti potranno ricevere informazioni e cure anche da casa, implementando quindi un modello di assistenza digitale. La soluzione progettuale ideata non sostituisce l’attuale modello di assistenza, ma lo integra e lo migliora.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua replicabilità in altri ambiti di assistenza. A siglare il protocollo di intesa, il presidente FAIS, Pier Raffaele Spena e il direttore dell’Oncologia chirurgica colon rettale del Pascale, Paolo Delrio.

«Per noi il rapporto con le associazioni dei pazienti è fondamentale – dichiara il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi. In questo caso il valore aggiunto consiste nel fatto di poter partecipare alla sperimentazione e all’utilizzo della app dedicata, che ci consente di poter seguire a distanza i nostri pazienti, sulla scia di quanto dall’Istituto già messo in essere con un’altra app dedicata ai pazienti trattati in radioterapia per il tumore della prostata, anche essa premiata al Forum pa».

 

 

(ANSA).

Commenti da Facebook
spot_img

Iscriviti alla nostra newsletter

Resta sempre aggiornato sui temi di maggiore attualità nell'ambito sanitario e ricevi settimanalmente le nostre ultime notizie

Continua a leggere

L’Urologia del Pascale festeggia 10 anni di chirurgia robotica con 2200 interventi

Napoli, 28 novembre 2022 Se fossero candeline la torta su cui sistemarle dovrebbe essere davvero grossa. 2200 gli interventi urologici effettuati da quel 27 novembre 2012 quando al Pascale veniva operato il primo paziente con il robot da Vinci. A...

Alluvione di Ischia, dichiarazione del presidente De Luca

"La Regione Campania ritiene necessario chiedere lo stato di emergenza per l’isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi.Esprimo il ringraziamento alle forze della Protezione Civile regionale e nazionale, alle Forze dell’ordine, ai volontari, al...

Frana a Casamicciola: Ordini delle professioni sanitarie pronti ad aiutare

"Frana a Ischia, l'Ordine professioni sanitarie Tsrm Pstrp di Na è pronto a cooperare per aiuto soccorsi e assistenza". Così Franco Ascolese che ha messo a disposizione il propio aiuto ai soccorsi impegnati a Ischia per prestare soccorso dopo...