sabato, Gennaio 22, 2022
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Ordine delle professioni sanitarie di Na, Av, Bn e Caserta: Ecco l’agenda 2022 con le pillole di prevenzione per un anno in Salute

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Prevenire è meglio che curare: questo vecchio adagio che assurge a saggezza popolare affonda in realtà solide radici nella ricerca clinica e nella fisiologia e rimanda al più ampio concetto di “Benessere” dell’individuo abbracciando inevitabilmente gli stili di vita, l’ambiente, l’alimentazione, la socialità, che permeano il quotidiano di ciascuno di noi.

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La ricerca scientifica ha dimostrato come la prevenzione riduca l’incidenza di malattie acute e croniche e con un forte impatto sulla qualità della vita, apportando anche ricadute in termini di costi per il Servizio Sanitario Nazionale oltre che di salute per il cittadino consentendo un migliore uso delle risorse da dedicare alla innovazione e alla ricerca di cure per malattie che oggi non lo sono
Riduzione dei fattori di rischio attraverso progetti di educazione alla salute e di promozione a corretti stili di vita, campagne di sensibilizzazione, di vaccinazione e con interventi rivolti a categorie di persone considerate ad alto rischio sono gli strumenti della prevenzione primaria che agiscono prima che una patologia insorga.

Screening, indagini, diagnosi precoce per scovare patologie silenti ma che già hanno iniziato un processo patologico e che si giovano della maggiori probabilità di completa guarigione quanto più precoce è la loro individuazione sono invece le leve su cui agire con la prevenzione secondaria che incidono e abbattono drasticamente la mortalità anche in persone in appartenenza salute in quanto asintomatiche.

Curare bene con la corretta diagnosi e la terapia migliore è infine lo scopo della prevenzione terziaria che agisce sul decorso di malattie già in atto anche quando queste hanno un andamento cronico e, dunque, per definizione non guariscono ma accompagnano la vita dell’individuo (si pensi all’ipertensione, al diabete e ad altri processi patologici legati all’invecchiamento) su cui è possibile agire attraverso specifici percorsi clinico assistenziali e riabilitativi.

E 365 giorni di prevenzione sono condensati nell’agenda realizzata con il contributo scientifico e professionale del Gruppo comunicazione dell’Ordine delle professioni sanitarie Tsrm-Pstrp dell’Ordine di Na, Av, Bn, Ce. Una raccolta di pillole di prevenzione e di promozione alla salute, inserite nello scorre quotidiano dei giorni realizzate con il prezioso contributo della presidente della Commissione d’Albo dei Logopedisti Sara Panizzolo. “Il bene Salute – avverte quest’ultima – è una conoscenza comune dei professionisti dei 19 profili sanitari di questo Ordine che nel tema della prevenzione trovano un terreno comune di espressione delle proprie specificità. Abbiamo voluto tessere un ideale filo di Arianna che si unisce nel lavoro e nella socialità da cui ognuno può partire per approfondire temi e specificità che appartengono al proprio bagaglio formativo e professionale. Uno spunto di riflessione e di orientamento “committed” per l’espressione del concetto Salute a tutto tondo”.

Un modo per riconoscere dunque il valore dei singoli ambiti professionali in una ottica di lavoro multidisciplinare ed interdisciplinare a promuovere una visione collettiva rispetto al “sistema Salute” che oggi si va delineando, condividendo un tema che raggruppa molteplici azioni ma tutte orientate ad un unico obiettivo: la tutela della salute del cittadino.
“Il nuovo Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr 2021-2026) –
conclude Franco Ascolese, presidente dell’Ordine delle professioni sanitarie di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta, rappresenta, attraverso riforme, progetti e investimenti, anche per le professioni sanitarie, una nuova irripetibile opportunità di sviluppo per un moderno sistema di crescita professionale degli operatori sanitari e per una salute pubblica costituzionalmente orientata”.

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