domenica, Dicembre 5, 2021
No menu items!

Covid, bambino di 11 anni intubato al Santobono: Asintomatico da una settimana era arrivato ieri in pronto soccorso

I più letti

E’ intubato, in sedazione profonda, stazionario nella sua gravità, un bambino di 11 anni residente nella zona a Sud del capoluogo. Affetto da Covid-19 è ricoverato al Santobono di Napoli e curato in team dagli pneumologi del Cotugno. Il paziente non è infatti trasferibile nel polo infettivologico collinare di Napoli.

- Pubblicità -

Dalle notizie attinte in queste ore il bambino era stato ricoverato ieri dopo una settimana in casa con i genitori che non avevano dato peso a sintomi respiratori aspecifici (tosse, qualche linea di febbre).
Il ragazzino è arrivato ieri sera all’ospedale già in una condizione grave ma oggi «ha avuto una crisi cardiaca, quindi ora è intubato e sedato», spiega all’Ansa Rodolfo Conenna, direttore generale del Santobono. All’arrivo in ospedale, da quello che ci hanno raccontato i genitori stimiamo che avesse il Covid da circa una settimana e quindi ha avuto dei sintomi gravi proprio nella fase acuta del Covid, mentre di solito i bambini hanno un long covid, con danni vascolari ma non direttamente respiratori». Il bimbo è stato visitato oggi anche da Giuseppe Fiorentino, direttore del reparto di riabilitazione respiratoria dell’ospedale infettivologico Cotugno di Napoli. Il piccolo resta ricoverato al Santobono anche perché non è trasferibile, ma i medici dell’ospedale pediatrico sono in diretto contatto con i medici dell’ospedale specializzato in Covid.

Lo sviluppo di uno pneumotorace e dunque un aggravamento rispetto alla situazione precedente, ha imposto la rianimazione. Si indaga su una possibile mutazione visto che il virus raramente dava in precedenza quadri così severi nei bambini.
Nelle ultime settimane, nei pazienti ospitati nelle zone critiche del Cotugno, è emersa una sottovariante della Delta con una mutazione individuata per la prima volta in Italia proprio in Campania. Il nome in codice è AY46.6. In particolare, in Campania, su 24.455 varianti sequenziate in totale dal Tigem e dal Cotugno, con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico, 392 hanno questa mutazione AY.46.6. In Italia su 70.904 varianti sequenziale in totale 1.066 sono AY.46.6.
Da inizio novembre è stata individuata in 19 pazienti su 172 sequenziamenti virali. Questo capo è già classificato nella banca mondiale dei genomi virali ma non è segnalata tra quelle considerate più virulente.

Commenti da Facebook
- Pubblicità -
- Pubblicità -
Ultime notizie

Vaccini ai bambini, si parte a metà dicembre

Vaccinazioni ai bambini da 5 a 11 anni: dopo il via libera dell'Aifa sono fissate per il 13 dicembre...
- Pubblicità -

Articoli correlati

- Pubblicità -