sabato, Gennaio 22, 2022
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Alessia Cabrini: le competenze specialistiche al servizio della Microbiologia clinica e parassitologica

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Microbiologia clinica e cenni di parassitologia: è questo il Master diretto presso l’Università telematica Pegaso da Alessia Cabrini, presidente nazionale dell’Associazione tecnico scientifica Ats Antel componente nel comitato scientifico del Forum risk management ad Arezzo con Simedet e componente della l’FNO TSRM PSTRP nel gruppo GRESS – Gestione del Rischio e Sicurezza in Sanità. Una dei protagonisti presenti al Congresso di Rimini.
Fari puntati sulle competenze qualificate e specialistiche, sia tecniche che applicative, nell’ambito della microbiologia clinica e delle tecniche diagnostiche applicate alle indagini microbiologiche e analitiche nonchè alla diagnosi parassitologica.

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“Nel master Pegaso – avverte Cabrini – curiamo anche un capitolo della formazione nell’ambito della diagnostica clinica rivolta alla malaria e alle altre zoonosi e parassitosi”.

Fornire le principali conoscenze dei patogeni batterici, virali, fungini e protozoi, appunti sulle recenti evoluzioni nell’ambito di questo settore della diagnostica analitica e clinica e una particolare attenzione rivolta ai nuovi patogeni emergenti: questi gli obiettivi del Master, uno dei più gettonati dai discenti e aspiranti specialisti.

Due anni di pandemia – avverte Cabrini nell’incontro con la redazione di GiornaleSanità.it – hanno impresso una straordinaria accelerazione a tutti i processi e a tutti i livelli nell’ambito della diagnostica di laboratorio, oltre che una particolare attenzione alla sicurezza nella gestione dei potenziali patogeni durante lo svolgimento delle tecniche analitiche. Lavoriamo in
laboratori di Biosicurezza con Livelli BSL2 , BSL3 ed anche BSL4 che è il massimo livello di biocontenimento; ed in seguito alla pandemia da Covid-19 questi laboratori si stanno ulteriormente rafforzando in molte realtà italiane, per poter fronteggiare al meglio il rischio biologico.
Il biocontenimento per la gestione in totale sicurezza di questi agenti patogeni è essenziale – spiega ancora la specialista – ma anche altri aspetti della diagnostica sono al centro del nostro lavoro e dei percorsi formativi. Basta pensare all’ambito della Biologia Molecolare e
della diagnostica parassitologica diretta e indiretta, alla diagnostica tossicologica e farmaco- tossicologia”.

Sotto i riflettori dunque, anche l’analisi dei processi di gestione e innovazione con una particolare attenzione all’emergenza sanitaria, al problema dell’antibiotico resistenza, oltre che un focus rivolto anche al risk Management ed alla Qualità e appropriatezza nei processi
diagnostici e di sistema.


Un percorso dunque rivolto a sviluppare competenze specialistiche nell’ottica del riconoscimento dei master specialistici professionali per le professioni sanitarie. “Come Ordine – conclude Cabrini – puntiamo alla valorizzazione delle professionalità in campo”
Tra i temi caldi la gestione del rischio e la sicurezza in sanità, in particolare per i Tslb, e gli aspetti che riguardano lo sviluppo dell’assistenza territoriale e dell’integrazione tra ospedale e
territorio e l’impiego ottimale sul territorio della figura del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico insieme alle altre figure professionali, magari all’interno di contesti multiprofessionali (Equipe territoriali ) per rispondere a nuovi e più complessi bisogni di salute dei cittadini nei diversi setting di cura, dall’ospedale ai nuovi contesti assistenziali delle Case della Salute e Ospedali di Comunità.

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