giovedì, Agosto 11, 2022
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1° congresso nazionale federazione tsrm pstrp: il punto di vista dei dietisti

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[dropcap color=”#000000″ style=”style-1″ background=”#ffffff” ] C[/dropcap][dropcap color=”#000000″ style=”style-1″ background=”#ffffff” ] [/dropcap]on il congresso nazionale della Federazione dei nostri ordini si realizza il coronamento di un progetto voluto da ben 19 professioni della salute molto diverse tra loro, ma che perseguono un unico obiettivo: essere al servizio del cittadino, migliorandone la loro salute e la loro qualità di vita. I dietisti iscritti negli ordini nazionali sono oltre 4000 e dato che il percorso è ancora in itinere, si stima che alla fine saranno circa 5000.
Il dietista è il professionista sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione, della nutrizione e della dietetica, spaziando dall’educazione alimentare, all’elaborazione di diete in soggetti sani e con patologie, al trattamento dei disturbi alimentari, al coordinamento degli aspetti nutrizionali e igienico sanitari dei servizi di ristorazione collettiva presso mense aziendali, scolastiche etc, fino ad occuparsi di politiche alimentari su gruppi di popolazioni finalizzate a individuare ed adottare strategie per incentivare stili di vita sani e generare salute- spiega Marco Tonelli.
Presidente ANDID (Associazione Nazionale Dietisti)-
La nascita degli ordini è una grande opportunità per tutti, professionisti e cittadini, non solo per combattere chi esercita abusivamente la professione ma anche per poter razionalizzare ed efficientare gli interventi di politica sanitaria.
Una vasta evidenza scientifica sottolinea che la nutrizione è un determinante di salute che permette di prevenire numerose patologie ed è una vera e propria terapia laddove tali patologie siano già presenti. L’intervento del dietista ha un costo molto basso per la comunità che però si traduce in grandi risparmi sulla sanità- continua Tonelli.
Un recentissimo documento dell’OCSE denuncia un quadro allarmante: l’Italia è il quarto paese al mondo per obesità infantile, pesanti anche le ricadute sulla vita degli adulti che oltre ad avere una ridotta aspettativa di vita, sono anche più a rischio di emarginazione in ambito lavorativo e sociale. C’è una urgente necessità di aumentare gli investimenti per contrastare l’obesità e promuovere stili di vita sani.
Per questo e non solo per questo, come dietisti mettiamo a disposizione il nostro qualificato intervento, chiedendo alle istituzioni che la nostra professione sia sempre più impiegata nel settore pubblico e privato, dove invece attualmente spopolano altri professionisti della nutrizione o sedicenti tali, disorientando i cittadini e mettendone a rischio la loro salute- conclude Marco Tonelli.

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